LUIGI  DE MACCHI

Ingegnere, sposò Beatrice Ceretti e fu direttore di fabbrica delle acciaierie "di famiglia", impostando nel corso del 1906 lo sviluppo della nuova Bulloneria/Metallurgica Ossolana V&F Ceretti. Le fabbriche della famiglia Ceretti fecero crescere molto il paese di Villadossola che, grazie all 'industrializzazione della zona, vide aumentare in modo esponenziale popolazione e occupazione anche femminile. Insieme alla fabbrica si iniziarono ad erogare in quegli anni anche i primi servizi sociali, come alloggi popolari e scuole per i figli degli operai. Luigi De Macchi morì prematuramente, forse anche per l'eccesso di lavoro, lasciando la moglie e i due figli ancora molto piccoli. Il figlio Franco rimase presto solo, poichè la mamma Beatrice ed il fratello Carlo morirono anch'essi dopo pochi anni. La cittadinanza di Villadossola gli dedicò una via in paese, riconoscendogli così il grande impegno che ebbe nel suo ruolo.

Luigi De Macchi

Nota: le immagini riprodotte sono state ritrovate negli archivi familiari, gli autori sono sconosciuti all'autrice del sito